Sintesi Nuovo Regolamento 2017
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Nuovo Regolamento 2017

DECRETO 10 agosto 2017, n. 130. 

Regolamento concernente le modalità per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368.

 

CHI PUO’ PARTECIPARE
Possono partecipare i laureati in Medicina e Chirurgia in data anteriore al termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso fissato dal bando, con obbligo, a pena di esclusione, di superare l’Esame di Stato di Abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo entro il termine fissato per l’inizio delle attività didattiche delle scuole.
AMMISSIONE ALLA SCUOLA Alle scuole si accede con concorso annuale per titoli ed esami bandito entro il 31 maggio di ciascun anno. 
ESITO
Graduatoria unica nazionale.
DISPOSIZIONI DEL BANDO
Il Bando disciplinerà la modalità e i tempi relativi alla scelta, in ordine di preferenza, da parte del candidato delle tipologie di Scuola e delle sedi universitarie per cui concorrere, in modo che gli sia garantita la possibilità di scegliere fino a un massimo di tre tipologie di scuola da potere indicare indifferentemente nell’ambito di una stessa area o nell’ambito di aree diverse.
PROVA D’ESAME  La prova d’esame si svolge telematicamente ed è identica a livello nazionale. Essa consiste in una prova scritta, che prevede la soluzione di 140 quesiti a risposta multipla ciascuno con cinque possibili risposte su argomenti caratterizzanti il CdL in Medicina e Chirurgia e su argomenti inerenti i settori scientifico-disciplinari di riferimento delle diverse tipologie di scuola inerenti il concorso. La prova è composta in misura prevalente da quesiti inerenti la valutazione, nell’ambito di scenari predefiniti mono e/o interdisciplinari, di dati clinici, diagnostici, analitici, terapeutici ed epidemiologici.
DOVE SI SVOLGERA’ LA PROVA
La prova di ammissione si svolge a livello locale, in una o più sedi, nella stessa data e allo stesso orario. L’organizzazione della prova a livello locale compete alle istituzioni universitarie presenti sul territorio anche in forma aggregata tra loro per aree geografiche.
VALUTAZIONE DELLA PROVA

La valutazione dei 140 quesiti determina l’attribuzione di un punteggio di:

  • +1 per ogni risposta esatta
  • 0 per ogni risposta non data
  • - 0,25 per ogni risposta errata 

Non sono ammessi, durante la prova del Concorso, la consultazione o la detenzione di alcun testo cartaceo o digitale e l’uso o la detenzione di telefoni cellulari o di altri strumenti elettronici o telematici, né l’interazione tra candidati, pena l’esclusione dal concorso. È assicurata la presenza, presso ogni sede in cui si svolge la prova di esame, di personale di vigilanza, con il compito di sorvegliare sul corretto svolgimento delle prove.

CHI GIUDICA

Sarà nominata un’unica Commissione nazionale.

La Commissione attribuisce ai titoli fino a un massimo di 7 punti. I punti che il singolo candidato può ottenere in base ai titoli sono determinati secondo i seguenti criteri:

a) voto di laurea: fino a 2 punti (attribuiti secondo la seguente scala valutativa: voto 110 e lode = 2 punti; voto 110 = 1,5 punti; voto da 108 a 109 = 1 punto; voto da 105 a 107 = 0,5 punti)

b) curriculum -media ponderata complessiva dei voti degli esami sostenuti: fino a 3 punti (attribuiti secondo la seguente scala valutativa: media dei voti ≥ 29,5 = 3 punti; media dei voti ≥ 29 = 2,5 punti; media dei voti ≥ 28,5 = 2 punti; media dei voti ≥ 28 = 1,5 punti; media dei voti ≥ 27,5 = 1 punto; media dei voti ≥ 27 = 0,5 punti;)

c) altri titoli: fino a 2 punti (determinati secondo i seguenti criteri: 0,5 punti per tesi di carattere sperimentale debitamente documentato secondo quanto indicato nel Bando; 1,5 punti per il titolo di Dottore di Ricerca in una disciplina di ambito medico-sanitario debitamente documentata secondo quanto indicato nel Bando.)

Tali titoli non sono riconoscibili e computabili ai concorrenti già in possesso di diploma di specializzazione, né ai concorrenti già titolari di contratto di specializzazione.

ESITI DELLA PROVA

Espletata la prova d’esame il Ministero redige un’unica graduatoria nazionale di merito, recante il punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato per i titoli e nella prova d’esame.

In caso di parità di punteggio, prevale il candidato che ha ottenuto il maggior punteggio nella prova di esame, in caso di ulteriore parità, il candidato con minore età anagrafica.

La graduatoria è resa pubblica dal Ministero entro venti giorni dallo svolgimento della prova d’esame.

LA SCELTA
Successivamente alla pubblicazione della suddetta graduatoria, ogni candidato, ai fini della successiva assegnazione alla scuola, deve scegliere, sulla base delle procedure e dei tempi che verranno definiti a Bando, le tipologie di scuola e le sedi di suo interesse sulle quali è disponibile a essere assegnato, indicandole in ordine di preferenza. La scelta di almeno una sede per almeno una tipologia di Scuola entro i termini indicati dal bando è richiesta a pena di decadenza del candidato dalla procedura concorsuale.
TERMINI DELLA SCELTA

Con la pubblicazione delle assegnazioni dei candidati alle Scuole si consolidano definitivamente gli effetti delle scelte precedentemente operate dagli stessi candidati in termini di tipologia di scuola, di sedi e di tipologia di contratto. Pertanto, le eventuali rinunce relative alle specifiche scelte precedentemente effettuate dai candidati in ordine a tipologia di scuola, o sedi o tipologie di contratto, producono effetti solo se pervengono, secondo le indicazioni riportate nel bando, prima della data di pubblicazione delle assegnazioni dei candidati alle scuole. Successivamente a tale data le suddette rinunce non possono più esplicare effetti sulla procedura. Il Ministero procede alla pubblicazione delle assegnazioni dei candidati alle specifiche scuole presso cui risultano ammessi in ordine di graduatoria. Sono ammessi alle Scuole di Specializzazione coloro che si sono collocati in una posizione utile nella graduatoria unica nazionale. Tra i candidati ammessi alle Scuole di Specializzazione è precluso lo scambio di sede. Non sono possibili subentri su posti eventualmente rimasti non coperti in conseguenza di mancata immatricolazione o rinuncia da parte dei candidati assegnati o di ogni altra ragione. In ogni caso, i contratti rimasti non coperti in conseguenza di mancata immatricolazione o rinuncia da parte dei candidati assegnati o di ogni altra ragione sono comunque oggetto, compatibilmente con le procedure ministeriali in atto, di riassegnazione nell’ambito del contingente dei contratti di specializzazione per i successivi Anni Accademici.

POSTI DISPONIBILI, TEMI DI STUDIO, ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI, DATA E DURATA DELLA PROVA, MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Nel Bando di prossima uscita saranno indicati:

  • posti disponibili presso ciascuna Scuola
  • temi di studio sui quali sono predisposti i quesiti 
  • criteri di assegnazione del punteggio previsti 
  • il calendario, la durata e le modalità di svolgimento e di correzione della prova d’esame
  • istruzioni applicative, di carattere tecnico informatico, sulle modalità di somministrazione dei quesiti e di correzione degli stessi necessarie a garantirne l’affidabilità, la trasparenza e l’uniformità.